Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case
Voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato: vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi alzandovi;
ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.
(Primo Levi)

Domani da qui parte il solito treno Carpi-Auschwit che ripercorre il tragitto della morte che facevano i deportati prelevati dal vicino e famoso campo di concentramento di Fossoli per arrivare fino a là. Partecipano sempre molte scuole e molte persone individualmente, quest'anno le iscrizioni sono arrivate a seicento. A noi la scuola non ci ha mai portato e io quel treno da sola non l'ho mai preso anche se ogni volta mi dico che mi piacerebbe farlo. Ma poi rimango qui a guardare il servizio al tg regionale. Forse perchè ho paura di ritornare a casa a pezzi anche se comunque il viaggio è interrotto e musicato dai Modena City Ramblers, che partecipano sempre, e da altri gruppi Yiddish. Certo però sarebbe forse l'unico modo per rendersi definitivamente conto che i nostri problemi, in confronto, sono frivolezze. E per capire a fondo l'assurdità della cosa, di come tutto questo sia potuto succedere.Di come pochi pazzi abbiano avuto il potere di scrivere un capitolo così brutale della nostra Storia. E quando ci penso ho paura.
Giornata contro l'Aids, ma l'Italia non dà i fondi
Cresce l'allarme ma a causa dei tagli alla Finanziaria il governo non onorerà gli impegni e non finanzierà il Fondo Globale .
ROMA - «Nel 2004 l'Italia non sarà in grado di versare la sua quota annuale al Global Found per la lotta all'Aids». Lo ha confermato Giuseppe Deodato, direttore generale per la Cooperazione allo sviluppo (Ministero degli Affari Esteri), alla vigilia della Giornata mondiale per la lotta all'Aids che si celebra il 1 dicembre in tutto il mondo. L'Italia, che insieme al Giappone è uno dei Paesi che contribuisce di più al fondo globale, ha ricordato Deodato, «ha avuto, infatti, grossi impedimenti a onorare il suo annuale impegno di 100 milioni di euro». L'impossibilità è data dal taglio per il 2004 che la Finanziaria ha previsto nell'ambito della cooperazione, taglio che ammonta esattamente a 100 milioni di euro sui 600 stanziati per il Ministero degli Esteri. L'Italia così non ha rispettato la prima scadenza del 31 luglio, né quella del 30 settembre per il versamento al Fondo, nato nel 2001, delle Nazioni Unite.
E questo nonostante l'allarme lanciato dagli infettivologi anche in Italia: il trend decrescente dei nuovi casi annuali si è interrotto e l'Italia, con 4000 nuovi casi annui torna a essere un Paese a rischio di crescita dell'epidemia (l'anno scorso erano 3500). Nel mondo i nuovi casi del 2004 ammontano a 5 milioni stima il rapporto 2004 di Unaids.
EPIDEMIA AL FEMMINILE - Sono le donne le più a rischio Aids. Dei 40 milioni di persone infette nel mondo quasi la metà è di sesso femminile sempre secondo Unaids. E quest'anno la Giornata mondiale sarà dedicata proprio a loro. La Commissione europea per esempio ha finanziato un opuscolo informativo sull'infezione fra le donne e una serie di ricerca proprio per la difesa della salute femminile. Il numero di donne infette è in continua crescita: quasi il 50% dei 38 milioni di persone affette da Hiv è di sesso femminile, rispetto al 41% del 1997. In alcuni Paesi africani una donna gravida su quattro è infetta. Nei Caraibi il 49% dei casi positivi è rappresentato da donne, rispetto al 30% del 1999; in India la percentuale è del 38% rispetto al 25% di qualche anno fa. Negli Usa l'Hiv/Aids è la principale causa di morte tra le donne afroamericane di età compresa tra i 25 e i 34 anni e la settima causa di morte tra le donne bianche americane appartenenti alla stessa fascia di età. In Russia cresce il numero di donne a cui viene diagnosticata l'infezione: da una su quattro nel 2001 a una su tre nel 2003.
PIAGA AFRICANA - Resta l'Africa il continente più colpito: in soccorso quest'anno sono scesi anche alcuni scrittori di fama. Il loro libro, una raccolta di racconti, verrà presentato martedì primo dicembre all'Onu dal segretario generale Kofi Annan.

CITTA' DEL CAPO (SUDAFRICA) Grandi fiocchi rossi adornano le gru del porto. Il sudafrica è il primo Paese al mondo per diffusione dell'Aids (Mike Hutchings / Reuters).
FIRENZE - Sono passati 40 anni dal 4 novembre del 1966, quando la furia del fiume mise in ginocchio Firenze in poche ore. Dalle 5 del 3 novembre, per 18 ore consecutive, caddero sul capoluogo e sul territorio provinciale (per un totale di 9.000 chilometri quadrati) 20 centimetri di pioggia. Sotto i ponti di Firenze passarono oltre 400 milioni di metri cubi d'acqua e, nella notte del 4 novembre, l'Arno straripo'. I fiorentini si svegliarono sommersi dal loro fiume e, nonostante i molteplici gesti eroici che si consumarono durante la piena, le vittime furono 29. L'acqua e il fango penetrarono ovunque, nelle chiese, nei musei, nelle biblioteche danneggiando irreparabilmente un ingente patrimonio d'arte di inestimabile valore.
Comincio' cosi' la corsa per cercare di salvare il salvabile e per aiutare la citta' in ginocchio. Determinante fu l'aiuto di migliaia di volontari da tutta Italia e da tutto il mondo, i cosiddetti ''Angeli del fango''.

Provano gioia e dolore, emozioni e sentimenti. Ma non hanno la parola per difendersi.
Se anche tu stai dalla loro parte, aiutali concretamente con un semplice gesto:
BATTI CINQUE cifre d'amore sul tuo telefono
48585
Tim, Vodafone, Wind, 3, Telecom
CON UN EURO RIEMPI UNA CIOTOLA
Dal 15 settembre al 15 ottobre con un sms al 48585 doni 1 euro
con una telefonata da rete fissa al 48585 doni 2 euro (e di ciotole ne riempi due!)
Enpa: 160 sezioni, 400 guardie zoofile volontarie, 3.500 altri volontari, 20.000 animali accuditi e 30.000 animali soccorsi ogni anno. E da oggi, speriamo, con un sostenitore in più: TU.
FESTEGGIA GLI ANIMALI INSIEME A NOI!
Sabato 7 e domenica 8 ottobre
SCENDI IN PIAZZA PER LA GIORNATA DEGLI ANIMALI.
I volontari dell'Enpa ti aspettano per suggerirti i tanti modi
In cui puoi dare voce ai nostri amici con la coda.
L'elenco delle piazze sarà presto su www.enpa.it
Dal blog di Beppe Grillo:
Un cittadino italiano ha finalmente deciso che gli fa troppo male e ha chiesto alla Commissione Europea l'abolizione dei costi di ricarica per i cellulari che esiste "solo" in Italia. Lo hanno preso sul serio e la
Commissione Europea ha contattato l'Authority, altra innovazione che ci rende (inconsapevolmente) poveri. Bastano 500.000 firme per toglierci dai piedi la tassa sulla ricarica.
Firmate la petizione!
http://www.petitiononline.com/costidir/
Mancano poche firme per levarci di dosso questa pagliacciata completamente italiana, io ho firmato.
Ciao ragazzi, levo le tende per un pò.
Al ritorno dalle vacanze spero che sia io che questo blog torneremo un pò più vivi.
Nel mentre godetevela per bene e buona estate.
Fate a modo.
A presto.



26 anni e ancora nessun colpevole e nessun mandante.
Una delle tante macchie nere del nostro "bel paese."
CAMPIONI DEL MONDO!
CAMPIONI DEL MONDO!
CAMPIONI DEL MONDO!
